A confine tra l’area dell’Alto Tammaro e l’area del Fortore c’è il comune di Colle Sannita, in cui si trova, in una natura incontaminata, circondato da boschetti e ruscelli, il laghetto di Decorata. Intorno al lago è stata realizzata un’area attrezzata con panche e tavoli, di notte illuminata da lampioni fotovoltaici. Dal lago nasce il torrente Reinello che costeggiando la Strada Statale 212 arriva poi al vicino centro di Reino. La voglia di aria e acque pulite, il contatto con la natura, la scoperta della civiltà contadina, il desiderio di riappropriarsi dei ritmi naturali della vita, il bisogno di mangiare cibi freschi e genuini ed eventualmente il piacere di partecipare alla vita della campagna, sono tutti fattori che ispirano il turismo a Colle Sannita. 
Le 7 Chiese esistenti in passato e le attuali 5 sono la testimonianza più diretta del forte sentimento religioso dei collesi. Due di esse sono andate perdute a causa del terremoto che colpì Colle Sannita nel 1962; esse erano una in onore della Madonna delle Grazie e l’altra in onore della Madonna del Carmine. Le attuali sono la Chiesa di Santa Maria di Decorata, la Chiesa di Maria Santissima della Libera, la Chiesa Arcipretale di San Giorgio Martire, la Chiesa dell’Annunziata, la Chiesa del Gesù e la Chiesa dell’Immacolata Concezione.
Di conseguenza anche le festività religiose sono diverse durante tutte l’anno. La festa del patrono, San Giorgio, si svolge ad aprile ed è preceduta da una grande fiera; la festa della Madonna della Libera ha inizio il sabato di Pentecoste con la veglia, la domenica si svolgono altre manifestazioni religiose e il lunedì la processione per tutte le strade del paese; la domenica successiva a quella di Pentecoste si svolge la festa della Madonna dell’Abbondanza. Il 4 agosto si festeggia la Madonna del Carmine con la tradizionale processione e la sfilata dei “carri” ricolmi di fasci di grano. Il mese di agosto è tradizionalmente dedicato all’Estate collese, una manifestazione che si articola tra gare sportive, serate musicali e stands gastronomici. La prima domenica di settembre c’è la manifestazione religiosa di Sant’Innocenzo.
Il paese ha dato i natali ad uno dei protagonisti della critica letteraria del Novecento, Francesco Flora (1891-1962)