Il territorio di Gi¬nestra degli Schiavoni offre luoghi di notevole in¬teresse ambientale e paesaggistico ideali per praticare piacevoli pas¬seggiate ecologiche. Tra questi il più interessante è il sentiero sito alla località Costa, re¬cuperato di recente, che si sviluppa per una lunghezza di 650 mt. circa e, partendo dalla zona abitata, collega i fontanili presenti nell’area. Esso un tempo veniva utilizzato dagli agricoltori e allevatori della zona per raggiungere il centro di Ginestra. Lungo il suo percorso sono stati realizzati, inoltre, ambiti di sosta attrezzati con bacheche esplicative di legno, tavoli, panche, punti fuoco, con materiali tipici della zona non impattanti. Al fine di migliorare l’accessibilità a tale area, è sta¬ta da poco realizzata la strada interpoderale che rende facilmente raggiungibile il sentiero sia dalla strada provinciale Ginestra-Casalbore, che da quella Ginestra-Malvizze.
Lungo il corso del fiume Gine¬stra, affluente del Voltur¬no, e senz’altro il più im¬portante corso d’acqua del territorio per ri¬levanza ambientale, è pre¬vista, dallo strumento ur¬banistico comunale, la rea¬lizzazione di un Parco Flu¬viale, la cui estensione sarà di 30 Ha.
Appena usci¬ti dal comune di Ginestra degli Schiavoni, percorrendo la S.S. 90 bis in direzione Benevento, è pos¬sibile visitare un interessan¬te fenomeno geologico lo¬calizzato nel territorio di Montecalvo: le Bolle di Malvizza. Le “bolle” sono dei piccoli crateri pieni di acqua e fango “effervescente” per la presenza di gas naturali che, in passato, erano ritenuti la porta degli inferi. La Malvizza era, con molta probabilità, sede di un tempio sannitico dedicato alla dea Mefite collocato a ridosso dette “bolle”. Attualmente ospita il Santuario di Maria Santissima della Pace, dedicato ai valori universali della pace.