L’abitato di Ceppaloni è situato su una collina a sinistra della valle del Sabato. Dal suo castello si domina tutta la valle del fiume Sabato, che nel passato fu teatro di grandi e violenti avvenimenti storici. La zona era abitata in tempi remoti, come confermano gli scavi archeologici che hanno portato alla luce reperti di epoca sannitico-romana. Sembra, infatti, che nella località Barba esistesse una potente roccaforte sannita, tenuta dagli Irpini, in opposizione al “castrum”(campo militare fortificato) di Chianche, eretto dai Romani che avevano occupato le terre sannite del Beneventano, ma non quelle dell’Irpinia.
Sull’origine del toponimo non vi è nulla di certo e dovendo scartare a priori l’ipotesi formulata da Fra Arcangelo da Montesarchio che Ceppaloni fosse un’ara sacra a Cibele, restano le infinite varianti di Cippaluno, Cepalone, Ceppaludi, Ceppalonga, derivanti , forse , dalla presenza sul luogo di grosse ceppaie di castagno.
Oltre al Castello è da visitare Palazzo Foglia: l’immobile settecentesco ha uno schema planimetrico a corte, è costituito da due corpi di fabbrica, il primo si sviluppa per due piani fuori terra, il secondo corpo si apre verso l’interno ed in origine era adibito a locale di servizio, vale a dire ricovero degli animali. La struttura dell’edificio è in muratura di tufo. La copertura è a tetto a due falde per il corpo principale ed a falda unica per il corpo secondario. La corte interna, delimitata da un lato da un bellissimo porticato con archi a tutto sesto, presenta al centro un pozzo. 
La storia, inoltre, ha lasciato ai posteri la magnificenza dell’architettura e dell’arte custodite nella Chiesa dell’Annunziata con l’annesso convento francescano del ‘500, i cui spazi, oggi, ospitano gli uffici comunali, ed il magnifico chiostro è di sovente scenario di numerose manifestazioni artistiche e culturali.
A Ceppaloni sono molto diffuse le tradizioni popolari e folkloristiche. La fiera della “Porziuncola” è collegata con l’indulgenza tradizionalmente concessa a tutti coloro che visitavano una chiesa francescana dai vespri del 1° agosto fino ai vespri del giorno successivo