In diverse zone del comune di San Nazzaro sono state ritrovate “conchiglie” fossili (zona di Montefalcone al cimitero e zona di Audisoli). Nei testi sono descritte come appartenenti alla specie Arctica Islandica, risalenti a due milioni di anni fa.
Reperti di conchiglie fossili risalenti a diverse decine di milioni di anni fa, un’anfora di epoca sannitica o romana, il Castello e la Croce in pietra entrambi di epoca medievale, le Chiese e le antiche costruzioni consentono di poter affermare che San Nazzaro si è sviluppata in modo coincidente con gli insediamenti caratteristici della civiltà dell’Irpinia e del Sannio, dall’antichità ai giorni nostri.
Il piccolo abitato di San Nazzaro, insieme ai comuni di San Martino Sannita e San Giorgio del Sannio, ha ufficializzato l’Unione dei Comuni “Santi Sanniti”, una collaborazione tra tre amministrazioni che ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione tra i territori, con lo scopo di una ottimizzazione dell’attività amministrativa, gestendo i servizi pubblici locali secondo criteri di economicità, efficacia ed efficienza