In provincia di Benevento, un angolo di Provenza tutto italiano: infatti, le origini di San Marco dei Cavoti risalgono alla lontana epoca sannitica, ma l’assetto e il nome attuale si devono ai provenzali che fra il 1353 e il 1355 si stabilirono sul territorio rispondendo all’invito di Luigi di Shabran, il quale intendeva così ripopolare il paese reso disabitato dalla peste del 1348 e dal terremoto del 1349. Il vero grande patrimonio di San Marco dei Cavoti è rappresentato dal paesaggio naturale che il suo territorio è in grado di offrire: una vasta area verde, ricoperta di boschi di conifere, cerro e pioppo, intervallata da piccoli corsi d’acqua, come il fiume “Tammarecchia”. Tra i boschi di particolare pregio vanno menzionati: Bosco “Tre Boschetti”, Bosco “Santa Barbara”, Bosco “di Zenna”, Bosco “Montelse”, Bosco “Difesa”. Tra gli itinerari più suggestivi va segnalato il Monte “San Marco”, un parco agrituristico di San Marco dei Cavoti, a 1007 metri s.l.m. 
Da Reino, mediante un sentiero, che rappresenta il tratto del Regio Tratturo nel comune di San Marco dei Cavoti, si raggiunge la sommità della collina dove si trova la chiesetta romanica di Santa Barbara, ricostruita sui ruderi dell’antica cappella risalente al XII secolo, che custodisce al suo interno le reliquie dei Santi Armando e Auditore. 
L'altra grande ricchezza del comune sono le gustose prepazioni di dolci e torroni. Mandorle, miele, zucchero, albume d’uovo, ostie: un’armonia di semplici sapori che si uniscono originando un dolce d’antica tradizione e più che mai apprezzato dai palati moderni. Simbolo dei giorni di festa, re delle fiere e delle sagre paesane, il Torrone esalta la bontà di ingredienti semplici e genuini riunendoli in un gustoso e croccante abbraccio. Un tempo prodotto con amorevole pazienza dalle massaie che utilizzavano sapientemente quanto la natura e il luogo mettevano a loro disposizione, il torrone è diventato oggi un raffinato prodotto di alta pasticceria, proposto nelle squisite varianti che sposano i deliziosi aromi del cioccolato, del caffè, degli agrumi, al delicato e inconfondibile sapore di base.
Il Croccantino, delicata variazione sul tema principale del torrone, arricchisce il croccante di base di nuovi aromi e sapori, originando le specialità al cioccolato fondente e al cioccolato gianduia, al limone e all’arancia, alla noce, al caffè, al cocco, tutti apprezzati sia in Italia che all’estero. La denominazione IGP, in corso di approvazione, fornirà il riconoscimento ufficiale di paternità a San Marco dei Cavoti, che deve alla fantasia dei suoi abili maestri pasticcieri la creazione di questo dolce piacere, piccolo nelle dimensioni, grande nella bontà.